Il fondamentale e il passeggero

A tutti manca un qualcosa.
Qualcosa di sangue e di sudore,
di fumo o di vento.
Vento che soffia di notte,
che entra da sotto e rompe le finestre.
Vento che porta le voci di chi vuole urlare.

È forse nell’inconsapevolezza il senso del vivere.
È il nulla il luogo dell’anima.

Dedicato a chi lotta, per un minuto,
ancora,
di primavera.

“Che si avverino i loro desideri,
e che diventino indifesi come bambini,
perché la debolezza è potenza
e la forza è niente.

Quando l’uomo nasce è debole e duttile,
quando muore è forte e rigido.
Così come l’albero,
mentre cresce è tenero e flessibile,
quando è duro e secco,
muore.

Rigidità e forza
sono compagne della morte,
debolezza e flessibilità
esprimono la freschezza
dell’esistenza.
Ciò che si è irrigidito
non vincerà.”

Lao Tze, Epigrafe al giullare Pamfalon di Leskov

~ di toninomorena su 16 gennaio 2015.

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