I principi attivi del peperoncino contro diabete e malattie cardiache

Il Capsicum Annuum (peperoncino) è una pianta della famiglia delle Solanaceae, originaria delle Americhe ma attualmente coltivata in tutto il mondo.

Capsicum Annuum

Capsicum Annuum

Secondo alcuni, il nome latino “Capsicum” deriva da “capsa”, che significa scatola, e deve il nome alla particolare forma del frutto (una bacca) che ricorda proprio una scatola con dentro i semi. Altri invece lo fanno derivare dal greco kapto che significa mordere, con evidente riferimento al piccante che “morde” la lingua quando si mangia. É un arbusto perenne a vita breve che, in condizioni di clima sfavorevole, viene coltivato come annuale. Le piante si presentano sotto forma di cespuglio alti da 40 a 80 cm (a seconda della specie) con foglie di colore verde chiaro. I fiori hanno la corolla bianca avente da 5 a 7 petali con stami giallo tenue. Il frutto viene consumato fresco, essiccato, affumicato, cotto o crudo. Oltre alla sua capacità di bruciare il palato, si utilizza anche per aromatizzare, per fare salse piccanti e, secondo un nuovo studio condotto da ricercatori indiani dell’Università della Tasmania, School of Human Life Sciences Research, anche per combattere il diabete e le malattie cardiovascolari.

I suoi principi attivi, la capsaicina (8-metil-N-vanillil-6-nonenamide o C18H27NO3) e la diidrocapsaicina, responsabili della caratteristica piccantezza del peperoncino, possono essere utilizzati come farmaco in sostituzione o in combinazione con l’aspirina. Dai risultati già ottenuti si sono evidenziate le caratteristiche di questi due composti di agire nei confronti della riduzione degli zuccheri nel sangue e dei livelli di insulina.

Il peperoncino piccante

Il peperoncino piccante

Allo stesso modo, agiscono riducendo i depositi di grasso sulle pareti delle arterie, impedendo la formazione di coaguli di sangue senza però gli effetti indesiderati che possono avere alcuni farmaci tradizionali.

Per questo il dottor Kiran Ahuja, coordinatore della ricerca pubblicata sull’ “American Journal of Clinical Nutrition” ritiene che preparati a base di peperoncino rappresentino la nuova via di prevenzione e trattamento contro problemi come diabete ed ictus, soprattutto per quei pazienti per cui non è possibile ricorrere a trattamenti particolari.

Fonti:

www.ansa.it

www.lastampa.it

www.wikipedia.org

~ di toninomorena su 3 settembre 2009.

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